Il francese che insegno
Insegnare il francese per me significa fornire agli studenti gli strumenti per comunicare responsabilmente, sviluppando una relazione consapevole con il linguaggio, che è un'attività sociale prima ancora di essere un insieme di regole.
Per questo il mio intervento si basa su un accompagnamento strutturato che ha come obiettivo l'autonomia. Imparerai progressivamente a osservare la lingua, a riconoscere le difficoltà e a sviluppare strategie per superarle.
Il francese che insegno non è una lingua ridotta alla norma del "francese lingua straniera". La lingua è sempre plurale: varia a seconda dei contesti, dei paesi, delle situazioni sociali. Ignorare questa variazione produce una conoscenza scolastica della lingua, poco spendibile nei contesti professionali reali.
Per me è anche fondamentale che la lingua rimanga legata alla cultura. Una lingua senza contenuti culturali diventa rapidamente un esercizio tecnico e sterile. Nei miei percorsi cerco di mantenere sempre questa apertura: leggere, ascoltare e discutere materiali autentici che permettono di entrare in contatto con il francese come lingua viva.
Attribuisco inoltre molta importanza al lavoro collettivo. Imparare una lingua in isolamento non produce lo stesso tipo di apprendimento che si sviluppa in uno spazio di comunicazione condiviso. Il confronto con altre persone che condividono lo stesso percorso permette di sperimentare la lingua, ascoltare, negoziare il senso e conoscere meglio i propri meccanismi di comunicazione.
Infine, cerco di responsabilizzare gli studenti fin dall'inizio del percorso. L'apprendimento di una lingua richiede impegno e continuità, ma non deve trasformarsi in una fonte di frustrazione. L'accompagnamento che garantisco aiuta gli studenti a riconoscere i propri progressi, superare i blocchi e uscire dalla logica del perfezionismo.